Marx, decrescita e comunismo ecologico: dalla comunità-capitale alla comunità-natura
Il ricambio materiale o metabolismo socio-ecologico mediato dal lavoro umano è al centro della capacità produttiva
Il ricambio materiale o metabolismo socio-ecologico mediato dal lavoro umano è al centro della capacità produttiva
Le dimensioni ecologica e sociale sono complementari nella prospettiva dei movimenti trasformativi
Nel secondo dopoguerra lo sviluppo e la crescita sono stati considerati non solo dagli economisti ma anche dai politologi un mezzo privilegiato per costruire un futuro di benessere e di pace. I riflessi di questo modo di pensare si possono...
Le connessioni tra la decrescita e le Comunità Energetiche Rinnovabili, una forma di produzione e consumo che può promuovere la partecipazione e il controllo democratico dell’energia.
Non c’è una contraddizione insanabile tra lavoro e natura. Essa è generata dal modo di produzione capitalista. Politiche redistributive del lavoro e della ricchezza possono aprire la strada alla decrescita.
Crescita, sviluppo e progresso sono considerati sinonimi e costituiscono le basi ideologiche e ontologiche del sistema dominante. Ma da tempo emergono ricerche che immaginano una società della decrescita.
La decrescita è una delle alternative etico-politiche che compongono il pluriverso – un mondo post-crescita e post-sviluppo che intende rispondere alle molteplici crisi della contemporaneità.