ORIZZONTI
Gli aspetti più critici del presente
- L’impero dello scompiglio, la droga della guerra e il nuovo disorientamento globale
di Marco DeriuIl “machismo bellico” di Trump non solo ha fatto crollare alcuni dei pilastri dell’ideologia progressista moderna favorendo il riemergere di destre fasciste, imperialiste e xenofobe, ma crea un totale smarrimento delle forze sociali e politiche democratiche.
- L’Europa nella deriva bellicista
di Giovanni Russo SpenaGli stati europei intendono recuperare l’identità smarrita costruendo un imperialismo autonomo, una potenza militare che accompagni il capitale europeo nella guerra competitiva globale. Contro sta nascendo un movimento antimilitarista e internazionalista.
- Un futuro di guerra per l’Europa?
di Marco BersaniFuori dal Patto di stabilità, gli stati europei devono aumentare a dismisura le spese militari, pur essendo la compagine più armata del pianeta. E l’Italia si trova nel paradosso di uscire dalla procedura di infrazione per deficit per fare nuovo debito con l’acquisto di armi.
- L’oggetto che non doveva servire. Cronaca di una transizione
di Osman ArrobbioUn racconto costruito attorno ad un oggetto immaginario introduce e invita alla lettura della sezione monografica di questo volume dedicata agli impatti della tecnologia sulle nostre vite, sui corpi come sulle menti.
OLTRE LA CRESCITA
Aprire la via ad una società post-growth
- Uscire dall’economia: quattro dialoghi sul tema (2022-2025)
di Serge LatoucheNon basta smascherare l’economicismo come forma ideologica, né pensare ad un’altra economia, quanto immaginare un’altra società, un’altra civiltà, un’altra risposta al problema della vita per l’uomo, ovvero un’altra cultura.
- Comunità, democrazia, autogoverno. Una nuova narrazione del mondo come speranza di salvezza
di Sergio De La PierreLa “voglia di comunità” territoriali intenzionali diffusa in alcune zone del Sud globale fa intravedere una diversa narrazione del mondo che sa affrontare temi centrali come la questione ecologica, l’autogoverno, la centralità delle relazioni umane.
- Per grazia di Dio e volontà del Re. La riforma della caccia come cultura reazionaria
di Danilo SelvaggiLa natura torna alle mercé di fucili, reti per la cattura degli uccelli con l’uso dei “richiami vivi”, come un secolo fa, in nome di una retriva reazione alla transizione ecologica e alla cultura dell’ecologia, della conoscenza e dei diritti.
- Uomini e lupi: una convivenza pacifica è possibile
di Cristiano FantIl ritorno del lupo nel territorio italiano è stato accompagnato da allarmismo, screditamento della specie, mancanza di una corretta informazione e da una politica miope che consente di abbattere l’animale, per quanto sia una strategia fallimentare.
- La sperimentazione animale: un metodo obsoleto e fuorviante
di Gianni TaminoServe un deciso cambio di paradigma nella ricerca medica e negli studi preclinici sulla sicurezza dei farmaci che consenta di passare dai test sugli animali, che hanno mostrato i loro limiti, a più affidabili metodi già validati, come l’utilizzo di organoidi.
- La sfida della crisi climatica tra il modello delle grandi conferenze e i tentativi di ingegneria della partecipazione
di Valeria GiannellaPossono le Assemblee dei cittadini per il clima diventare meccanismi di innovazione democratica all’interno di un sistema “statocentrico”, ignorando l’enorme intelligenza sociale di popoli, gruppi e movimenti che praticano altre prospettive di futuro?
- Il commercio equo e il mercato dei crediti di carbonio in bilico tra redistribuzione e greenwashing
di Daniela PasseriIntervista alla portavoce della Fondazione Altromercato sul progetto di cooperazione Eroi del clima: i produttori di caffè del Nicaragua che fanno interventi di ripiantumazione potranno incrementare il loro reddito con la vendita di carbon credits a Microsoft.
- Meteoriche. Coreografie, ecologie, materia
di Roberta Da SollerAttraverso l’opera dell’artista e coreografa portoricana nibia pastrana santiago si esplorano le intersezioni tra arti performative, ecologia e materialità in una prospettiva decoloniale.
MONOGRAFIA
Oltre la tecnica, verso futuri possibili
- Introduzione
di Osman Arrobbio, Paolo Cacciari, Aldo Femia, Walter Franco, Davide Lamanna, Alvise Marin, Mario Pansera, Stefano Puglia
- Antropocene o tecnocene? Finalità della tecnica ed effetti socio-economici e ambientali
di Caterina MeleL’evoluzione tecnologica ha mutato forme e finalità determinate unicamente dal mercato fino ad alterare i cicli biogeochimici in una spirale distruttiva. Tornerà la tecnica ad essere una buona compagna per l’umanità?
- Scienza e tecnologia: separati in casa?
di Angelo TartagliaSe la ricerca scientifica ci avverte che l’attuale modello di sviluppo può condurci ad un collasso globale, la tecnologia, invece, asservita alle leggi dell’economia, fornisce tutti gli strumenti per accelerare verso quel collasso.
- Scienza, tecnologia e innovazione oltre la crescita
di Mario PanseraSolo smontando i presupposti di determinismo tecnologico e produttivismo che dominano le politiche di innovazione possiamo ripensare quest’ultima come processo politico e plurale, orientato alla giustizia sociale, alla sostenibilità ecologica e alla cura, anziché al profitto.
- L’io e l’inconscio tra profilazione digitale, cervello connesso e Singolarità
di Alvise MarinCosa raccontano di noi le tracce che lasciamo nel web? Può esiste un inconscio digitale? Le sfide della soggettività contemporanea in un’epoca in cui i confini tra conoscenza, linguaggio e tecnologia risultano sempre meno definiti.
- Comportamentismo di ritorno
di Pino Nicolosi (rattus)Il comportamentismo è tornato attuale con la diffusione dell’informatica di massa, avendo lasciato in eredità al cognitivismo osservazioni fondamentali sulla possibilità di condizionare il comportamento animale e umano attraverso dispositivi artificiali.
- Modelli linguistici opachi e modelli didattici trasparenti
di Stefano PengeI pedagogisti dovrebbero immaginare ambienti digitali di apprendimento intelligente che sappiano modificarsi e supportare operazioni semplici e via via più complesse. Ma non saranno di certo i grandi produttori dell’IA a costruirli.
- Memorie del General Intellect. Per una critica organologica dell’IA
di Paolo VignolaServe una contro-intelligenza collettiva, cioè una mentalità tecnica diversa, nella lotta per l’autonomia del General Intellect marxiano. La tecnodiversità come diritto e critica nei confronti della sorveglianza del capitale.
- Arte e IA. Sfide e promesse della creatività artificiale
di Serena De DominicisSe nell’arte sta la capacità di reinventare il mondo, come si può decolonizzare il nostro immaginario con opere generate con l’intelligenza artificiale che promette di intestarsi anche la valutazione estetico-creativa?
- Tecnologia e saperi dei territori: una questione politica
di ConfluenzaContro il sapere tecnico-scientifico e il soluzionismo tecnologico, usati come armi per infantilizzare le popolazioni e incentivare atteggiamenti paternalistici nei territori, si oppone un contro-uso della tecnologia. A partire dal metodo.
- Oltre il tecnocentrismo: il valore dell’artigianato nell’era del collasso
di Stefano BoniSull’importanza di riconoscere le abilità perse con la pervasione della tecnologia contemporanea, dalla capacità di concentrarsi a lungo ad una manualità duttile ed abile, dalla privatizzazione alla scomparsa di competenze secolari.
- Oltre Narciso e il Neoluddismo: per una tecnologia conviviale nell’epoca dell’Iperilluminismo
di Tony UrbaniIl futuro tecnologico non è predeterminato. La tecnica, né idolo né nemico, torni a essere uno strumento al servizio di un progetto di civiltà in equilibrio dinamico tra progresso tecnico e sviluppo umano, in armonia con i limiti biofisici del pianeta
- Tecnolatria, i miti fondativi della nostra fede tecnologica: comodità, neutralità, immanenza
di Enrico ManicardiÈ necessario riconoscere il vero costo dell’invasività della tecnologia, in grado di trasformare l’essere umano in un consumatore passivo e smascherare l’illusione che gli oggetti tecnologici siano neutri e non richiedano contropartite.
LA SAGGEZZA DELLA DECRESCITA
Pensieri e proposte che indicano nuovi paradigmi
- Tecnica e libertà, da Bernard Charbonneau
traduzione di Francesco Zevio - L’uomo è antiquato, da Günther Anders
traduzione di Francesco Zevio
CREPE NEL MURO
Gruppi, movimenti, associazioni in azione
- Una comunità di acque per i diritti della natura
di Pietro Consolandi - Dall’estrattivismo all’energia in comune: storia meridionale di lotta, immaginazione e commoning dell’energia
di Sara Manisera - Transizione ecologica o colonialismo verde? Parchi eolici e resistenza indigena in Colombia
di Irene De Giorgi
NOTIZIE NON PERVENUTE
Ciò che si muove sotto i radar dei media
- Come le lobby hanno smontato il Green Deal. Parole d’ordine: competitività e semplificazione
di Daniela Passeri - Se la peer review la fa una macchina
di Daniela Passeri
DIARIO DELLA CRISI
PUBBLICITA’ REGRESSO
- Mentire per crescere. Il fumo negli occhi
di Paolo Egasti
DOCUMENTAZIONE
Materiali di lavoro dal mondo dell’impegno sociale
- CONFERENZE INTERNAZIONALI / Da Oslo 2025 a Cork 2027: riconnettere teoria e pratica pensando alla pace
di Daniela Passeri - CONFERENZE INTERNAZIONALI / Appunti e spunti critici dopo l’XI conferenza sulla decrescita (o l’economia ecologica?) a Oslo
di Silvio Cristiano - L’alta velocità ferroviaria sull’asse del Brennero: un progetto inutile e devastante
di redazione blog No TAV Brennero
RECENSIONI
- Timothée Parrique, Rallentare o morire. Per un’economia della post-crescita
di Paolo Cacciari - Gaël Giraud, Costruire un mondo comune. E Dio non benedisse la proprietà privata
di Edoardo Nannetti - Bruno Mazzara, Comportamenti di consumo e sostenibilità. Prospettive di psicologia sociale
di Francesca Forno - AA. VV., Art for Radical Ecologies (manifesto)
di Marco Baravalle - Marinella Correggia, Nutrire in pace. Presente e futuro di alimenti essenziali. Produzione e consumo
di Chiara Spadaro - Marco Belleri, Il creato. Parola di Dio
di Maria Elena Bertoli - Fatima Ouassak, Per un’ecologia pirata
di Chiara Marchetti


