Arte e decrescita, dal dato estetico al senso etico
Otto artisti, nei loro diversi percorsi, incontrano la radicalità della decrescita. Le dissidenze sono possibili anche nelle espressioni artistiche.
Otto artisti, nei loro diversi percorsi, incontrano la radicalità della decrescita. Le dissidenze sono possibili anche nelle espressioni artistiche.
Anche nelle periferie dell’impero dello “sviluppo” natura e bellezza sono sotto attacco. Storie di abitanti che si mettono in gioco contro cemento e malaffare, azioni locali che parlano all’intero paese.
Alcuni beni pubblici liberati da operazioni speculative “faustiane” hanno innescato un processo di immaginazione collettivo e di decisionalità politica davvero progressiva.
Gli organismi ottenuti con le nuove biotecnologie (cisgenesi e genome editing), non possono essere ritenuti equivalenti a quelli creati con gli incroci convenzionali, e pertanto devono essere soggetti alla normativa vigente sugli OGM.
La sostituzione dell’esperienza diretta con informatori intangibili rappresenta il primo passo di un processo che ha mutato la catena della conoscenza investendo le relazioni umane e le tecniche di orientamento del pensiero.
I dispositivi per la comunicazione stanno avendo enormi impatti culturali specie sui giovani, sulla loro educazione e capacità di percezione. Quando la loro visione di vita viene infilata a forza in uno schermo.
A Milano, la Prima Internazionale per la Giustizia Climatica. Gettate le basi teoriche di un movimento anticapitalistico e le premesse per la costituzione di una piattaforma aperta anche alla decrescita.
Siamo giunte/i alla nona conferenza della decrescita. Molti passi avanti, molte/i giovani, molte attenzioni, ma anche qualche incomprensione e rischi di annacquamento. Prossimo incontro a Pontevedra, in Spagna.
Crescita, sviluppo e progresso sono considerati sinonimi e costituiscono le basi ideologiche e ontologiche del sistema dominante. Ma da tempo emergono ricerche che immaginano una società della decrescita.
Con una Introduzione di Mauro Bonaiuti – La decrescita, nata come movimento organizzato in Francia, si è consolidata come teoria radicale di critica ai paradigmi della modernità, ed è infine entrata nel dibattito pubblico, con non poche ambiguità.